Target Mood Institute

Percorso di Crescita Interiore

Un cammino esperienziale per riscoprire la tua autenticità, riconnetterti alle tue risorse interiori e ritrovare equilibrio tra corpo, mente, Anima e spirito.

Non si tratta di diventare un’altra persona, ma di ricordare chi sei davvero

Ogni persona attraversa momenti in cui sente il bisogno di fermarsi, osservare e comprendere.
Il Percorso di Crescita Interiore nasce per accompagnarti in questo spazio di ascolto e rinnovamento, attraverso esperienze guidate che uniscono corpo, emozioni e consapevolezza.
È un cammino per chi desidera conoscersi davvero, sciogliere i pesi del passato e costruire un presente più autentico, libero e coerente con la propria natura.

Informazioni utili

A chi si rivolge

Il corso è rivolto a:

  • Operatori olistici, massaggiatori e professionisti del benessere che vogliono ampliare le proprie competenze.

  • Counselor, terapeuti e professionisti della relazione d’aiuto.

  • Persone interessate ad apprendere un metodo pratico e strutturato per favorire il riequilibrio psicofisico e il radicamento.

  • Chi desidera intraprendere una formazione professionale olistica basata sull’esperienza diretta e sull’ascolto del corpo.

Prerequisiti

  • Maggiore età e interesse reale per la crescita personale.

  • Non sono richieste competenze pregresse nel campo olistico.

  • È consigliata la partecipazione a un Evento Introduttivo di Target Mood Institute per familiarizzare con la metodologia.

Struttura del corso

Il percorso di crescita interiore è un percorso di integrazione energetica e di risveglio dell’ Anima annuale strutturato in moduli teorico pratici che combinano apprendimento cognitivo ed esperienziale nel lavoro personale.

Durante la formazione i partecipanti apprendono:

  • Le basi della spiritualità secondo i principi del Tao.
  • Conoscenza e gestione della relazione tra le parti del sé.
  • Lavoro nel Campo Unificato delle Non-Costellazioni.
  • Affiancamento costante nei momenti di quotidianità.
  • Strumenti di auto osservazione personale per la centratura costante.

 

Durata: 11 mesi – 11 moduli teorico/pratici

Modalità: weekend mensile presenza

Sede: Loreo (RO)

Partecipanti: massimo 6 per tutela e profondità

Certificazioni e riconoscimento

Al termine del percorso, viene rilasciato:

  • Accesso diretto ai livelli successivi di specializzazione presso Target Mood Institute.

Cosa imparerai

  • Una visione di non separazione.

  • Riconoscere programmazioni egoiche e come depotenziarle.

  • Riconoscere limiti e risorse.

  • Utilizzare strumenti di consapevolezza per un costante risveglio.

  • Vivere le difficoltà della vita dalle risorse interiori e non dalle paure limitanti.

Benefici

  • Chiarezza interiore e connessione al sè autentico.

  • Rilascio profondo.

  • Il corpo e il campo lasciano andare memorie e tensioni non più funzionali.

  • Si interrompono dinamiche automatiche che mantengono il blocco.

  • Allineamento, integrazione e connessione interiore.

  • Sentire, corpo e azione tornano a muoversi nella stessa direzione.

  • Aumenta la stabilità interiore e la fiducia nel proprio processo evolutivo e nella vita.

Galleria

Il tuo percorso può iniziare adesso

Un cammino interiore guidato, da vivere quando vuoi, con accesso illimitato ai contenuti.

Prossime date

Testimonianze

Silvia Milani
Silvia Milani
Mi chiamo Silvia Milani e ho conosciuto Monia più di 20 anni fa mi sono rivolta a lei per un problema al collo. La cosa che fin da subito mi ha colpito è stato il collegamento che esiste tra un dolore fisico e un disagio un blocco interiore. Da qui ho cominciato a conoscermi meglio imparando ad ascoltare il mio corpo ed è proprio in questo modo che ho vissuto la scoperta, 6 anni fa, della patologia che sto portando con me; infatti, dopo aver fatto alcuni trattamenti fisici per un tremore e formicolio presenti nella parte destra del mio corpo comparsi durante un virus gastrointestinale senza avere nessun risultato Monia molto professionalmente decise di fermarsi finché non avessi fatto i dovuti accertamenti medici che portarono alla diagnosi della Malattia di Parkinson (MdP). A questo punto Monia mi propose un percorso personale con un incontro settimanale con la tecnica di Somatic Experiencing che attraverso l'ascolto del corpo fisico aiuta ad elaborare e sciogliere blocchi e traumi. È stata un'esperienza molto intensa importante e a tratti anche faticosa perché guardarsi dentro, confrontarsi con paure traumi, esperienze non è sempre facile. I benefici però che ho avuto non hanno prezzo né in fatica né in denaro. Il percorso fatto mi ha permesso di vedere e trasformare la diagnosi della MdP in qualcosa di costruttivo anziché distruttivo portando alla luce quelli che sono i miei talenti, lasciando il ruolo di vittima, imparando a ringraziare e ad apprezzare tutto ci che ho. Ringrazio Monia e Target Mood per avermi dato la possibilità di conoscermi migliorarmi e imparare a volermi bene. Ho consigliato e continuerò a farlo a qualsiasi persona di qualsiasi età e per qualsiasi problema fisico e/o spirituale di rivolgersi a Target Mood con fiducia troverà una persona e un ambiente pronti ad accoglierla senza giudizi con l'unico scopo di portarla alla scoperta di quello che è bene per lei. Con gratitudine.
 Ilenia Civiero
Ilenia Civiero
Ho conosciuto Monia molti anni fa per un trattamento di riflessologia plantare, devo dire che di strada ne ho percorsa molta da allora, tra i vari trattamenti di ben essere proposti, alla riflessologia per farmi avviare la montata lattea, in occasione del mio secondo parto, ai percorsi di crescita personale che mi hanno portato tanto, ma la mia vera svolta è stata nel 2018, in attesa di un intervento molto delicato, Monia con un trattamento di Somatic Experiencing a distanza è riuscita a farmi affrontare tutte le mie paure e fare in modo che tutto andasse al meglio! Io sono una persona molto curiosa e assetata di sapere e migliorare quindi in quest’anno mi sono impegnata nel percorso personale delle Costellazioni UniVersAli che consiglio ad ogni persona che abbia anche solo la voglia di stare meglio. Le Costellazioni UniVersAali sono uno strumento validissimo e immediato per fare luce sulle zone d’ombra che impediscono alla nostra anima di compiere la propria missione, ovvio che ci vuole coraggio e tanta volontà per scavare fino in fondo ma certo con l’aiuto di una professionista come Monia tutto diventa più semplice anche perché nel suo studio si respira aria di amore e fiducia che rispecchia quello che è lei.
Stefania Baccarin
Stefania Baccarin
Ho sempre avuto grande curiosità per il senso della vita, non mi sono mai soffermata a prendere le cose solo perchè si sono verificate ma ho sempre cercato di dare un motivo per cui si verifica una cosa piuttosto che un’altra. Naturalmente mi sono rivolta ad un mondo olistico in cui le cose sono viste in questo modo. Con la conoscenza di Monia, che ci lega da tanti anni, ho visto nascere Target Mood e abbiamo condiviso questi interessi in comune. Ad un certo punto Monia mi invita ad un suo modulo, formato da una parte teorica e da una parte pratica, e sono rimasta a bocca aperta perché avevo davanti a me una persona che mi stava riassumendo in pratica tutti i libri che avevo letto fino a quel periodo. Ho deciso così di continuare a frequentare i moduli di crescita personale perchè ho proprio sentito la differenza rispetto a tutto quello che avevo praticato fino quel momento. Sono riuscita a mettere in azione tutte le mie conoscenze, non è una cosa facile perché ti trovi a fare un cambio di visione che mi ha permesso in modo creativo di vivere in modo diverso, a gestire la quotidianità in modo diverso, di fronte ad un problema non mi fermo ma con creatività trovo la soluzione. E questo grazie a quello che si comprende nella prima parte dei moduli in modo teorico e nella seconda parte mettendo in pratica nel campo delle costellazioni universali le tue conoscenze. Mi sento molto grata di aver accettato questo percorso e non mi sento sola. Mi sento più forte, mi sento che ho il potere di agire e mi sento di non dipendere più dagli altri ma solo da me. Quando sai questo non dai più la colpa agli altri: se non realizzi il tuo progetto è solo perchè tu non hai voluto prenderti questa responsabilità di scelta e questo non è facile, perché non è da tutti. Ho messo piede nel mio cinquantesimo anno di età e ho un’infinità di cose da fare, posso farle e mi prendo la responsabilità di farle. Ci vorrà quel che ci vorrà ma è la mia vita.
Silvia Milani
Silvia Milani
Loreo, 15 Febbraio 2026 (notte tra il 14 e il 15)
Da quando ho seguito il modulo “Sull’onda della Fisica Quantistica”, man mano che leggo le relative dispense, mi sembra che ogni volta dentro di me cambi qualcosa, una percezione, una convinzione che cade, qualcosa che fino ad oggi era stata una credenza, vacilla… Da qualche giorno ho la sensazione di dover togliere il nome “Clelia” dal mio profilo FB. Questo nome l’ho inserito, vicino al mio, quando ho iniziato a interessarmi alla numerologia, in quanto mi è stato spiegato che se la frequenza del nome e cognome di una persona non è in accordo con le frequenze della data di nascita, come nel mio caso, è normale che la vita sia piena di problemi o comunque risulti più difficile rispetto a chi ha le frequenze in accordo. Per ovviare a questo, è possibile, con un iter ben definito, aggiungere, tra il nome e cognome, un altro nome le cui frequenze, sommate a quelle che abbiamo, diano come risultato un numero la cui frequenza è in accordo con quella della data di nascita, e io ho inserito, appunto, il nome “Clelia”. Come ho detto prima è da qualche giorno che ho la sensazione che devo togliere questo nome, ma questa sera la sensazione è diventata fastidio nel vederlo vicino al mio quel nome, come se non mi appartenesse, così sono andata per cancellarlo, ma in quel momento è arrivata la mente come un razzo e sono cominciate le domande del tipo: “E se dopo aver tolto il nome le cose per me andassero male?” al ché mi sono fermata e la sensazione è stata quella che togliendo quel nome io stavo mettendo in discussione tutto quello che avevo fatto fino ad oggi. Ero pronta per questo? La cosa mi spaventava, i miei quadri, le Letture Angeliche a cui tengo in modo particolare, le Carte Angeliche che ho creato, non può essere tutto sbagliato; non lo so, ma sentivo che più ci pensavo e più cresceva la confusione e il fastidio per ciò che stavo provando. Da una parte c’era il sentire che era arrivato il momento per togliere il nome, dall’altra il dispiacere e forse anche la paura di vedere crollare tutto ciò che avevo creato e che in qualche modo si legava alla numerologia. Mentre questi pensieri si affollano nella mia mente, come se fossero degli elastici che vengono tirati da due parti opposte, generando una sorta di tira e molla, arriva un flash, che mi riporta a ciò che avevo letto, proprio il mattino prima, sulla dispensa del modulo…in questo momento era la mia mente ad avere il controllo, infatti ero nel dualismo, una parte di me sentiva una cosa, l’altra ne percepiva ed agiva in un altro modo. I dubbi, le domande portavano tutto sul piano del giudizio (È giusto togliere il nome? È tutto sbagliato ciò che ho fatto fino ad oggi?). Giudizio e separazione, quando arrivava la domanda sentivo come se il mio corpo fosse attraversato da una linea che lo divideva verticalmente in due parti, una che sentiva una cosa e l’altra ne percepiva altre, mi sentivo come un TAO solo che la mia SINUSOIDE non era flessibile, non ricordava un movimento di alternanza equilibrata e interazione tra le parti, la mia era una linea dritta e rigida che creava separazione. Decido, allora, di partire da qui, visualizzando questa linea che divide il mio corpo in due parti, comincio con l’ascoltare prima una e poi l’altra, non è facile, come ho detto prima la sensazione era quella che ognuna delle due parti avesse qualcuno che tirava verso di sé e lo faceva in modo brusco era come se entrambe, quando tiravano, dicessero: “Ho ragione io! Tu sei sbagliato!”. A questo punto mi sono fermata di nuovo e mi sono detta: “No, no, no! Così non va bene! Così sento solo confusione!” Con questa frase ho portato il silenzio e dopo un po’ dico: “Adesso, una alla volta, con ordine e in modo chiaro, dite chi siete, cosa volete e cerchiamo di trovare un EQUILIBRIO!”. Così una parte racconta tutto quello che ha imparato dalla numerologia e creato attraverso di essa, mi ricorda quanto mi fa stare bene quando faccio le Letture Angeliche e chiude dicendo che non può essere tutto sbagliato; in fin dei conti i numeri esistono da sempre, perché non doveva essere vero ciò che avevo imparato?” Poi parla l'altra parte e racconta un po’ i nuovi concetti che sto cercando di apprendere e che sembrano in contrasto con quelli espressi dall’altra parte…Mantengo i toni calmi, non mi faccio prendere dal nervoso, lascio andare la sensazione che tutto quello che ho fatto fino ad oggi sia sbagliato, cerco di andare oltre e di focalizzarmi su cos’è che mi blocca dal cancellare quel nome…è la paura…la paura che poi le cose nella mia vita vadano male…la paura, eccola, la posso sentire questa paura, quando è presente l’ego reattivo si esprime con i suoi automatismi, in questo caso con il blocco dell’azione di togliere il nome, per paura. Nel momento in cui sono riuscita a sentire questa paura e non andare in reazione con il nervoso perché si stava mettendo in discussione tutto quello che avevo fatto fino ad oggi, sono riuscita a dare voce alla mia Anima che mi orienta verso scelte diverse da quelle fatte fino a questo momento; ma cosa mi stava dicendo la mia Anima? Mi stava dicendo proprio che non possono essere delle frequenze a creare la mia realtà, quindi a far sì che le cose vadano bene o male, ma sono le scelte che io faccio che si riflettono nella mia realtà, come vibro dentro si mostra fuori. La mia Anima quando si è incarnata e ha scelto di nascere quel giorno e con quel nome e cognome, lo ha scelto perché per evolvere ha bisogno di attraversare il percorso della vita terrena con quel nome, cognome e quella data e cambiare quelle frequenze con l’illusione che così ci saranno meno difficoltà da superare è illudersi di vivere una realtà effimera, alterata, con questo non significa che dobbiamo vivere affliggendoci di soffrire perché, secondo la numerologia, le nostre frequenze sono in disaccordo, perché altrimenti sarebbe normale avere paura, siamo umani; ma la paura della sofferenza blocca l’azione e tiene legati a schemi prestabiliti. Quindi accettare di attraversare la vita con queste frequenze numeriche che la mia Anima ha scelto è un atto d’Amore verso me stessa, ma lo è solo vivo questa vita accettando e cercando di superare con tutta la mia volontà e determinazione le sfide che arrivano. Tirando le somme, ho cancellato il nome “Clelia” dal mio profilo FB, l’ho fatto con la consapevolezza che non è la frequenza dei numeri riferita a quel nome a determinare la mia realtà e quello che ho compreso da questa lezione è che non giudico la numerologia giusta o sbagliata, ma prenderò solo le informazioni per vivere le sfide con una marcia in più, lasciando andare i concetti che tengono legati a schemi che ti portano a vivere una realtà alterata. Sono pronta ad affrontare le sfide che arriveranno e quando arriverà una prova che chiederà più impegno sarò pronta perché nel frattempo sto acquisendo altri strumenti per vivere la mia vita al meglio e far sì che la mia Anima abbia un'evoluzione vera e non illusoria.

Yenny Crepaldi

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